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Non è mai troppo tardi

Ci deve essere qualcosa di speciale nei libri, delle cose che non possiamo immaginare, per convincere una donna a restare in una casa che brucia. È evidente!
Ray Bradbury in Fahrenheit  451
“Ciao!Qual è l’ultimo libro che hai letto?” Questa frase che, sentita troppe volte per strada, in un giorno qualunque potrebbe infastidire, oggi nella Giornata Mondiale dell’Alfabetizzazione, fa pensare. 
793 milioni di adulti nel mondo, infatti, non avrebbero nessuna risposta da dare.
All’indomani dell’unificazione, nel 1861, l’Italia contava una media del 78% di analfabeti. A far fronte al problema intervenne la Rai che con il Maestro Manzi, conduttore del programma Non è mai troppo tardi, insegnò l’italiano agli italiani. In quegli anni un milione e quattrocentomila italiani poterono conseguire la licenza elementare assistendo a lezioni in TV. Continua a leggere ‘Non è mai troppo tardi’

O ci sei o ti fai

Fatti furbo, non farti male
Vivere è stupefacente
Non ti fare, Fatti la tua vita
Il vero sballo è dire no
Una testa che gira di 360 gradi, 2 occhi bianchi privi di pupille e infine il claim Chi ti droga, ti spegne.
Liberamente ispirata ad una delle scene cult dell’Esorcista, è la campagna del 1989 della  Presidenza del Consiglio dei Ministri, una delle prime, forse la prima in assoluto, campagne italiane sulla droga.
Parlare di droga in pubblicità non è mai stato facile, ma in molti si sono espressi su quello che NON si deve dire.
Giulia Sissa, antropologa e filosofa, nel suo “Il Piacere e il Male” consiglia: Continua a leggere ‘O ci sei o ti fai’

Non serve volare, basta volere

Quello che conservi per te, l’hai già perduto. Quello che doni, sarà tuo per sempre. Joseph Recla
Inaugura domani, presso l’Università degli Studi di Parma, in occasione della giornata di San Giovanni per il Volontariato, la mostra Di dono in dono, una mostra sulla comunicazione sociale realizzata dalla Fondazione Cariparma in collaborazione con la Fondazione Pubblicità Progresso.
Precede ed apre la mostra un Convegno dal titolo “Ricevere, scambiare, donare: il ruolo della comunicazione sociale”, dedicato a comprendere il ruolo della comunicazione sociale e come essa possa influire nella quotidianità e nei gesti di ognuno di noi.

Per un punto Martin perse la cappa

Cucina francese, humour britannico, fumare come un turco, parlare come un cristiano, preciso come un orologio svizzero e infine il Bel Paese tutto pizza, mafia e mandolino.
Comportamenti stereotipati, frasi fatte e luoghi comuni sono elementi di cui la pubblicità è ricca.
“Il Padrino” in versione ecogreen del nuovo spot Ikea, ha scatenato una polemica sui social network. L’idea dei picciotti ambientalisti divide la rete: se qualcuno si ritiene infastidito dalla campagna, altri giudicano la polemica fuori luogo.
In medias res stat virtus: c’è anche chi dichiara che il video non è per nulla offensivo, ma che trascina con sè un’idea dura a morire, quella che la mafia sia un etichetta del sud Italia. Continua a leggere ‘Per un punto Martin perse la cappa’

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