Archivio per la categoria 'Campagne sociali'

Non è mai troppo tardi

Ci deve essere qualcosa di speciale nei libri, delle cose che non possiamo immaginare, per convincere una donna a restare in una casa che brucia. È evidente!
Ray Bradbury in Fahrenheit  451
“Ciao!Qual è l’ultimo libro che hai letto?” Questa frase che, sentita troppe volte per strada, in un giorno qualunque potrebbe infastidire, oggi nella Giornata Mondiale dell’Alfabetizzazione, fa pensare. 
793 milioni di adulti nel mondo, infatti, non avrebbero nessuna risposta da dare.
All’indomani dell’unificazione, nel 1861, l’Italia contava una media del 78% di analfabeti. A far fronte al problema intervenne la Rai che con il Maestro Manzi, conduttore del programma Non è mai troppo tardi, insegnò l’italiano agli italiani. In quegli anni un milione e quattrocentomila italiani poterono conseguire la licenza elementare assistendo a lezioni in TV. Continua a leggere ‘Non è mai troppo tardi’

O ci sei o ti fai

Fatti furbo, non farti male
Vivere è stupefacente
Non ti fare, Fatti la tua vita
Il vero sballo è dire no
Una testa che gira di 360 gradi, 2 occhi bianchi privi di pupille e infine il claim Chi ti droga, ti spegne.
Liberamente ispirata ad una delle scene cult dell’Esorcista, è la campagna del 1989 della  Presidenza del Consiglio dei Ministri, una delle prime, forse la prima in assoluto, campagne italiane sulla droga.
Parlare di droga in pubblicità non è mai stato facile, ma in molti si sono espressi su quello che NON si deve dire.
Giulia Sissa, antropologa e filosofa, nel suo “Il Piacere e il Male” consiglia: Continua a leggere ‘O ci sei o ti fai’

Charitas usque ad sanguinem

Si celebra oggi la Giornata Mondiale del donatore di sangue, in ricordo della nascita di Karl Landsteiner,  lo scienziato Premio Nobel austriaco a cui si deve la scoperta, nel 1909, dei quattro principali gruppi sanguigni umani.
Ci sono date che cambiano il futuro degli uomini, come il 1927. Mentre Louis Armstrong portava il jazz al mondo, Lindbergh sorvolava l’Atlantico, avveniva la prima telefonata intercontinentale e si assisteva alla prima trasmissione tv, infatti, nasceva l’Associazione Volontari Italiani del Sangue, che nel 2007 ha festeggiato gli 80 anni dalla sua fondazione, con uno spot celebrativo realizzato da Wells e Ethnos.

Al tema della donazione di sangue, come già accennato in un precedente post, è legata un’altra importante data per la comunicazione sociale: il 1971. In quell’anno, infatti, nasceva Pubblicità Progresso, andando sugli schermi con una campagna nata per far fronte al crescente mercato nero del sangue e al carente numero di donazioni. Continua a leggere ‘Charitas usque ad sanguinem’

Due premi per i 40 anni di Pubblicità Progresso

Se “Pubblicità Progresso” è ormai sinonimo di “comunicazione sociale” lo si deve all’intensa attività che la Fondazione, grazie al lavoro di chi ne fa parte, porta avanti da 40 anni. La campagna a favore della raccolta di sangue del 1971 segnò per Pubblicità Progresso l’inizio della propria storia e per l’Italia l’inizio di un fenomeno fino ad allora sconosciuto: quello, appunto, della pubblicità sociale.
Da sempre al servizio della collettività e attenta alle sue problematiche e necessità in ogni ambito, Pubblicità Progresso ha ricevuto quest’anno il Premio Speciale per il marketing e la comunicazione di relazione Ida Augusta Giuliano, nell’ambito della XVII edizione del Premio Freccia D’oro 2010-2011, che si è svolto ieri sera presso gli East end Studios di Milano.
Anche il palco del Teatro Nazionale di Milano ha visto la presenza della Fondazione in occasione del 24° Grand Prix della Pubblicità. Continua a leggere ‘Due premi per i 40 anni di Pubblicità Progresso’

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