Archivio per la categoria 'Attualità'

Riciclo di Natale

Ho deciso di riciclare un regalo che ho ricevuto.
Non per risparmiare o per salvaguardare l’ambiente,  che sarebbero comunque di per sé  ottimi propositi.
Ma per condividere con gli amici di Pubblicità Progresso il racconto che Giovanni Bastianini (copywriter? esperto di comunicazione? poeta?) mi ha voluto regalare per Natale, insieme ad un piccolo sacchettino di mirra. La mirra non posso girarvela, ma il racconto sì, insieme alla dedica di Giovanni, che faccio completamente mia
Alberto Contri 
Viviamo tempi difficili, faticosi, ci sembra di non avere orizzonti e promesse. Facile scoraggiarsi, abbattersi, sentire i giorni come un peso da sopportare, non riuscire a vedere la luce oltre la gola stretta e scura che stiamo attraversando. 
Ci sembra sia giusto augurare sogni, in questa situazione, sogni di bellezza e di luce, di bene e di aria pulita, di giorni sereni. 
Ci capiterà di scoprire, se non rinunceremo a darci da fare per realizzarli, che la bellezza e il bene molto spesso si nascondono, come la luce nelle notti senza luna, ma ci sono, non spariscono, sono vicino a noi, restano un dono che, anche piccolo come una brace sotto la cenere, come una fiammella troppo sola per fare fuoco, ciascuno può ritrovare, riaccendere e regalare a sua volta.
Con amicizia
Alberto Contri e Giovanni Bastianini
Gaspare
Non ci siamo mai incontrati, ma voi conoscete il mio nome. Sono Gaspare, uno di quelli che il giorno dell’Epifania arrivano da Gesù Bambino per portargli in dono oro, incenso e mirra.
La mirra, purtroppo, è l’unica cosa che mi corrisponda nella storia che si è diffusa e che anche voi avete conosciuto: è vero, ho regalato la mia scorta di mirra a Gesù, meglio, a sua madre, quando arrivai a Betlemme. Per il resto, devo dir grazie ai miti, alle storie passate di bocca in bocca, ai cantori di racconti che tanto meno sapevano dei fatti che narravano tanti più particolari aggiungevano per intrigare il loro pubblico, Dio li benedica. Perché io non sono mai stato Re, non ho mai avuto un regno mio e anche il “magio” lo sono diventato solo per amicizia, non come Melchiorre e Baldassarre che Re e Magi lo erano davvero. Continua a leggere ‘Riciclo di Natale’

40 anni suonati

N.95: FAR REALIZZARE A MILANO UN VOSTRO SOGNO DI ROCK ‘N ROLL (…) Comincerei dal BlueNote, unico clone in Europa dello storico jazz-club newyorchese. La sua programmazione, per i veri amanti del genere, è una manna dal cielo. L’atmosfera al suo interno è calda e avvolgente, lo spazio è studiato per garantire il massimo della resa acustica, il contatto con i musicisti è stretto e intenso (…).
Da: ”101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita, Beltramini Micol A.” 

BJG Roots Music. B come Bluegrass, J come Jazz, G come Gospel, i tre generi portanti della band che, su esempio delle Seeger Session di Bruce Springsteen, vuole salvaguardare la memoria storica del rock, le sue radici, roots, appunto.
Di chi è la celebre Honky Tonk Woman?
Portata al successo dai Rolling Stones, è stata scritta in realtà nel 1930, da Hank Williams e Jimmie Rogers.
E Pay me my money down?
E’ un sea shanty del 1500, lo cantavano i marinai per reclamare la paga.

Locandina BJG BlueNote
Questo e molto altro per ‘i giovani  della generazione i-pod’, come li definiva Fabrizio Guglielmini in un articolo per il Corriere della Sera sull’esibizione della band al Milano Jazzin’ Festival. Nel 2009, infatti, la BJG ha suonato sul palco dell’Arena Civica e visto il successo, torna ad esibirsi nel 2011 in occasione dei 40 anni di Pubblicità Progresso, per festeggiarli con un insolito concerto.
L’appuntamento è il 29 novembre 2011 al BlueNote, storico locale di Milano e famoso jazz club.
Per prenotazioni
www.bluenotemilano.com
Infoline: 02.69.01.68.88
Un assaggio…
 

COMMUNICATION FOR HAPPINESS

Fu in quel momento che cominciai a pensare a Thomas Jefferson e alla “Dichiarazione D’Indipendenza”. Quando parla del diritto che abbiamo alla vita, libertà e ricerca della felicità
La ricerca della felicità

Invito C4H

Cos’è la felicità? Come si misura? Può il PIL essere indicatore del benessere di una Nazione? 
Robert Kennedy, in un discorso nel 1968 affermava: 
«Il PIL comprende l’inquinamento dell’aria, la pubblicità delle sigarette, le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine del fine settimana […] Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione e della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia e la solidità dei valori familiari. […] Non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio né la nostra saggezza né la nostra conoscenza né la nostra compassione. Misura tutto, eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta»
Se per anni si è parlato solo di prodotto interno lordo, oggi sempre più spesso si fa riferimento al FIL, felicità interna lorda, o al BIL, benessere interno lordo. In questo processo di cambiamento, la comunicazione sociale ha un ruolo importante: può contribuire infatti a modificare preconcetti, stili di vita e comportamenti errati. 
Pubblicità Progresso, in occasione dei 40 anni dalla propria nascita, ha deciso di dedicare a questo argomento la Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale e di festeggiare il suo compleanno con tante novità.
A 40 anni dalla sua fondazione ospiterà, infatti, l’organizzazione che ne ha ispirato la nascita: la statunitense Advertising Council. 
Nella sessione pomeridiana USA, Olanda, Messico, Russia e Argentina saranno messi a confronto in una tavola rotonda attraverso una proiezione di spot e le parole dei responsabili di alcune tra le principali associazioni che nel mondo si occupano di comunicazione sociale, dando un tocco in più di internazionalità.
Tutto questo il 18 novembre 2011, presso l’Aula Magna dell’Università IULM a Milano 
Leggi tutto il programma sul sito
Per la partecipazione si consiglia l’iscrizione on-line
L’evento è su FB, dì che parteciperai! 

Non è mai troppo tardi

Ci deve essere qualcosa di speciale nei libri, delle cose che non possiamo immaginare, per convincere una donna a restare in una casa che brucia. È evidente!
Ray Bradbury in Fahrenheit  451
“Ciao!Qual è l’ultimo libro che hai letto?” Questa frase che, sentita troppe volte per strada, in un giorno qualunque potrebbe infastidire, oggi nella Giornata Mondiale dell’Alfabetizzazione, fa pensare. 
793 milioni di adulti nel mondo, infatti, non avrebbero nessuna risposta da dare.
All’indomani dell’unificazione, nel 1861, l’Italia contava una media del 78% di analfabeti. A far fronte al problema intervenne la Rai che con il Maestro Manzi, conduttore del programma Non è mai troppo tardi, insegnò l’italiano agli italiani. In quegli anni un milione e quattrocentomila italiani poterono conseguire la licenza elementare assistendo a lezioni in TV. Continua a leggere ‘Non è mai troppo tardi’

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